Lo staff di questo blog saluta con nostalgia uno dei suoi componenti più attivi che ci lascia. [Applausi...Applausi] Bart Simpson ha deciso di tentare la fortuna all’estero e noi non possiamo fare altro che augurargli tutto il bene possibile e assicurargli che faremo il tifo per lui. Prima di partire ha scritto un biglietto di congedo per tutti noi:
Non potete sostituirmi con un Post-it! Non è giusto! E levatemi le mani di dosso, lasciatemi! Ciucciatevi il calzino ciucciatevelo tutti!!! Tornerò, vedrete… ahahahahahaha….!
Parole commuoventi per una separazione carica di tristezza!
Data l’improvvisa assenza della nostra mascotte, abbiamo subito provveduto a eleggerne un’altra (magari che non abbia pretese di ritocco d’ingaggio e che non faccia chiamate intercontinentali a spese della redazione). Dopo ore di discussione abbiamo eletto lui, l’immortale POST-IT! Provvederemo nei prossimi giorni ad aggiornare tutte le parti del nuovo blog con la nuova immagine!
“Nuovo blog” perchè anche la nostra sede cambierà. Dallo sperimentale http://bartskate.wordpress.it al, si spera definitivo http://skizzo.it/aj
Per milioni e milioni di utenti windows l’approccio al mondo del pc può essere di due tipi:
“Pago e sto tranquillo” – E’ principalmente l’approccio delle aziende e dei liberi professionisti costretti a pagare tutte, ma proprio tutte le licenze dei software che utilizzano. (Il nome ricorda un po’ l’atteggiamento dei commercianti che pagano il pizzo…)
“Cracko e me ne frego” – E’ l’approccio dell’utente medio. Se gli serve masterizzare si mette lì a scaricare l’ultima versione di Nero con il crack (esempio a caso ma dei più frequenti). Magari di informatica non sa niente ma come sa installare i crack lui, non li sa installare nessuno!!!!
Lungi da me condannare alcuna delle due filosofie di vita.
Quello che non tutti sanno è che c’è una terza via: The open disc
Dopo il post “la tv tramite l’adsl” mi è subito arrivata la segnalazione da parte di un carissimo amico di un altro sito. Questo, che tra poco vi indicherò, mi ha fatto riflettere su come l’avanzare della tecnologia trasformi il significato di parole nate in una precedente era tecnologica.
La tv era la tv. E su questo non ci si poteva sbagliare. Nel dare il titolo al mio precedente post mi ero attenuto all’accezione classica della sigla t.v. perché tv-live.it mantiene, grosso modo, tale accezione (assai comune e vulgare):
vi è uno schermo
vi è la possibilità di cambiare canale (con la differenza che ce ne sono migliaia)
vi è la possibilità di selezionare il film (conquista solo della pay per view con la differenza che qui sono gratis)
Credo che ci siano abbastanza ragioni per dire che questo concetto di tv che va bene per quella che abbiamo in cucina e per tv-live.it non vada per niente bene per youtube.com. E su questo siamo tutti, o quasi, d’accordo!
Bene oggi vorrei segnalarvi due realtà che si situano sulla corda tra tv e youtube (citare indirettamente nietzsche non è cosa facile!)