Per milioni e milioni di utenti windows l’approccio al mondo del pc può essere di due tipi:
“Pago e sto tranquillo” - E’ principalmente l’approccio delle aziende e dei liberi professionisti costretti a pagare tutte, ma proprio tutte le licenze dei software che utilizzano. (Il nome ricorda un po’ l’atteggiamento dei commercianti che pagano il pizzo…)
“Cracko e me ne frego” - E’ l’approccio dell’utente medio. Se gli serve masterizzare si mette lì a scaricare l’ultima versione di Nero con il crack (esempio a caso ma dei più frequenti). Magari di informatica non sa niente ma come sa installare i crack lui, non li sa installare nessuno!!!!
Lungi da me condannare alcuna delle due filosofie di vita.
Quello che non tutti sanno è che c’è una terza via: The open disc
Dopo il post “la tv tramite l’adsl” mi è subito arrivata la segnalazione da parte di un carissimo amico di un altro sito. Questo, che tra poco vi indicherò, mi ha fatto riflettere su come l’avanzare della tecnologia trasformi il significato di parole nate in una precedente era tecnologica.
La tv era la tv. E su questo non ci si poteva sbagliare. Nel dare il titolo al mio precedente post mi ero attenuto all’accezione classica della sigla t.v. perché tv-live.it mantiene, grosso modo, tale accezione (assai comune e vulgare):
vi è uno schermo
vi è la possibilità di cambiare canale (con la differenza che ce ne sono migliaia)
vi è la possibilità di selezionare il film (conquista solo della pay per view con la differenza che qui sono gratis)
Credo che ci siano abbastanza ragioni per dire che questo concetto di tv che va bene per quella che abbiamo in cucina e per tv-live.it non vada per niente bene per youtube.com. E su questo siamo tutti, o quasi, d’accordo!
Bene oggi vorrei segnalarvi due realtà che si situano sulla corda tra tv e youtube (citare indirettamente nietzsche non è cosa facile!)
Mentre tutti si azzuffano su problematiche politiche e morali e maggiormente sull’individuare chi sia più disinteressato e quindi maggiormente idoneo a parlare di questi temi, io vi invito a sedervi, sorseggiare un tè freddo e studiare attentamente la scacchiera che avrete di fronte, magari cercando di scoprire le intenzioni del vostro amico che sta dall’altro lato del campo di battaglia e che sta per cibarsi della vostra torre.
Sarebbe bello, vero?
I problemi a riguardo possono essere fondamentalmente due:
Non sapete giocare
Non avete un amico a portata di mano
Il primo problema è più serio. Dovete assolutamente imparare!!! Come? Tramite una rapida ricerca su google ho trovato questa guida che mi sembra veramente ottima (si trova nel sito del Circolo Scacchistico Bolognese). Naturalmente, per chi di voi cominci da zero, è assai difficile imparare senza qualcuno che vi accompagni nella scoperta di questo fantastico gioco.
Il secondo è un problema di più facile soluzione! Vi indico due siti grazie ai quali troverete sempre qualcuno pronto a giocare: